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A BEPPE RINALDI DI FRANCESCO FALCONE

Beppe mi pareva inarrivabile, un’aquila che ondeggiava nel cielo di Langa, col suo naso aquilino (appunto) e le ali della sua intelligenza., fu così carismatico e così diverso da tutti gli altri, da ricordarlo oggi come un gigante, un drago, una figura mitologica. Talmente libero e cazzuto che io ogni volta faticavo a confrontarmi con lui in modo sereno, faticavo ad avere con lui un rapporto paritario. Ed è stato così, sempre. Read More

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BOLGHERI, DI AMORE E DI MARE, DI PINI E DI VINI, DI STORIE E DI MITI

E si sa che la luce di Bolgheri è proverbiale. Quella del tardo pomeriggio, che altrove perderebbe in intensità e che lì, grazie alla decisiva azione di riflessione del vicinissimo Mar Tirreno, sprizza luminosità fino al crepuscolo, alternandosi all’azzurro del mare, al verde della pineta costiera, al rosso della terra ferrosa. Una luminosità che è gioia per la vite, per i grappoli e per noi bevitori, giacché la si percepisce sempre, in ogni vino rosso locale, perfino in quelli più strutturati e profondi, anche in quelli meno felici. Che passi da un pertugio o da un’ampia finestra, a seconda dello stile di ciascuna azienda, delle caratteristiche proprie di una zona e del timbro della singola annata, la luminosità è una costante a Bolgheri, e scongiura la cupezza che molti rossi di ispirazione bordolese esprimono in altri luoghi della Toscana. Read More

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Come il vino all'arte di Matteo Carlucci

Quante forme espressive si possono scegliere per un vino? Non sono forse simili a quelle dell'arte? E non si trova lo stesso fascino davanti ad un calice di stupefacente fattura così come in fronte ad una scultura, quadro o affresco? E davanti a questi ci dobbiamo chiedere come sia stato ottenuto? Come si sia arrivati a quella magia che ci fa sentire vivi? O conta di più goderne con tutto se stessi, sentirsi parte di quell'opera che si fa viva in noi attraverso i nostri occhi? E non potrebbe essere così col vino? Quando il nostro istinto ne riconosce una bellezza genuina e benefica, non artificiosa, quanto serve dissezionarlo tra sentori, descrittori e infine uccidere ogni emozione con un punteggio? Read More

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