0

Blog

ALCUNE RIFLESSIONI SUL METODO CLASSICO

In spiaggia, sulla terrazza più ventilata di Cesenatico, con la leggerezza di chi fa sul serio e la complicità dei “Sommelierdellasera”, abbiamo stappato tante bottiglie più o meno note agli appassionati, provando a riconoscere le caratteristiche essenziali dei tre più importanti nuclei spumantistici d’Italia, qualora si faccia riferimento al Metodo Classico: Franciacorta, Oltrepò Pavese e Trento (accennando, va da sé, al ruolo storico del Piemonte). E insieme ci siamo fatti persuasi, calice alla mano, delle differenze sensoriali più evidenti tra i rispettivi terroir, tenendo conto che la parola terroir trae il suo significato più credibile nell’ambientazione (non nell’ambiente, proprio nell’ambientazione) in cui ogni gesto enoviticolo si compie, da chi il vino lo fa (uomini e donne) a chi il vino lo nutre (la natura), senza dimenticare la storia e la memoria collettiva di ogni distretto. Read More

SCOTCH WHISKY: COME SI PRODUCE

Nato in Scozia, lo Scotch Whisky trae la sua forza dal clima delle valli delle Alte Terre e dalla dedizione di coloro che hanno prodotto e tramandato, di generazione in generazione, le tradizionali tecniche e le conoscenze ambientali acquisite nei secoli. Orzo, cereale principe nella produzione di Whisky scozzese, torba e acqua pura e povera di minerali sono gli elementi dai quali si ottiene questo prodotto. Read More

BOLGHERI, DI AMORE E DI MARE, DI PINI E DI VINI, DI STORIE E DI MITI

E si sa che la luce di Bolgheri è proverbiale. Quella del tardo pomeriggio, che altrove perderebbe in intensità e che lì, grazie alla decisiva azione di riflessione del vicinissimo Mar Tirreno, sprizza luminosità fino al crepuscolo, alternandosi all’azzurro del mare, al verde della pineta costiera, al rosso della terra ferrosa. Una luminosità che è gioia per la vite, per i grappoli e per noi bevitori, giacché la si percepisce sempre, in ogni vino rosso locale, perfino in quelli più strutturati e profondi, anche in quelli meno felici. Che passi da un pertugio o da un’ampia finestra, a seconda dello stile di ciascuna azienda, delle caratteristiche proprie di una zona e del timbro della singola annata, la luminosità è una costante a Bolgheri, e scongiura la cupezza che molti rossi di ispirazione bordolese esprimono in altri luoghi della Toscana. Read More

Borgogna in Rosso, alla prova del tempo. Prima parte

E siamo arrivati alla seconda degustazione borgognona del gruppo, dopo quella dei bianchi quasi un annetto fa; con i “rossi” saremmo dovuti arrivare a inizio anno, ma sappiamo come è andata per fatti non imputabili alla nostra volontà. Ci siamo ripresi e, mentre abbiamo messo in cantiere un terzo round (molto probabilmente a inizi 2021) abbiamo finalmente ripreso i calici in mano con questi gioielli d’Oltralpe, focalizzandoci sull’annata 2005 (e dintorni): per capirci, “quella del secolo” per tantissimi e sicuramente quella che ha decretato il rinnovato successo ma anche il decollo dei prezzi sui mercati inglesi e americani e, a ruota, in tutto il mondo (ahinoi) secondo una tendenza che non sembra volersi arrestare (di nuovo, ahinoi). Read More

Il riscatto del Verdicchio di Matteo Carlucci

“La prima cosa da fare è parteggiare per le colline, per i cani, per i baci, parteggiare per le albe, per chi cammina, riunirsi per leggere un libro, per sentire un suonatore di fisarmonica, per zappare, per raccogliere l’uva di una vigna. Ecco le assemblee del nuovo secolo…in fondo la nostra è una guerra partigiana. Si tratta di resistere al nemico comune che possiamo chiamare denaro” [F. Arminio] Read More

Associazione Sommelierdellasera

La figura del sommelier è per noi diversa, è un rapporto diretto persona/vino, vogliamo essere liberi di emozionarci indipendentemente da logiche di mercato, da obiettivi da raggiungere, da conti da far tornare, da produttori da ringraziare, noi vogliamo parlare del vino, del sentimento e piacere che provoca, delle nostre emozioni e dire liberamente se ci piace o non ci piace. Noi siamo creatori di spazi liberi, ignoranti che ignorano tanto e che trovano tanta soddisfazione nell'imparare, nello scoprire nuove cose, nel condividere emozioni, che viaggiano, che conoscono persone e crescono insieme ... Read More

Tra Edonismo ed Egoismo di Matteo Carlucci

Oggi sembra farsi avanti un nuovo ruolo per il vino, inquietante per quanto mi riguarda. Nell'attuale turbinio social che ha connesso ormai tutto il globo, permettendo ad ognuno di noi emettere il proprio raglio in rete, per vedersi rispondere potenzialmente da chiunque, conosciuto o meno, semplicemente con lo scopo apparente di "CONDIVIDERE" una esperienza, un pensiero, un ricordo. Ma questo condividere, a ben guardare, si palesa nella maggioranza degli episodi come un succulento boccone per il proprio EGO. Il proprio IO costantemente in cerca di certezze, conforto, approvazione, in un mondo sempre più ampio di vedute, con orizzonti labili, futuro incerto, economie in uno stato di crisi permanente.... Read More

Carema, una fiamma da proteggere. dI Matteo Carlucci

Sulla strada che porta dal Piemonte alla Valle d'Aosta c'è un piccolo comune, al confine, dove resistono, abbarbicate su un anfiteatro naturale pedemontano, vigneti di nebbiolo. Siamo a Carema. Nelle versioni più veraci le viti sono ancora allevate secondo la tradizione locale, condivisa anche in territorio valdostano, delle topìe: vigneti alloggiati su terrazzamenti di muretti a secco, riempiti con suoli di materiale morenico. Come maestose impalcature spuntano i pilùn, colonne tronco-coniche in pietra, che si collegano al muretto sovrastante tramite assi di castagno, lungo le quali si dilungano i tralci delle piante di nebbiolo. Oltre alla funzione di sostegno, le grosse colonne accumulano calore durante le giornate di sole, per restituirlo gradualmente nelle fresche notti. Read More

Champagne 2012, estasi o attesa?

Metti una sera di fine agosto in una terrazza sulla spiaggia. Il vento che soffia forte ma tiepido, i lampi e le nubi all'orizzonte, come una festa lontana, il profumo del mare che si mischia a quello del calice quando ci immergi il naso. Sembra già magico, ma la serata tocca momenti di poesia e bellezza vera bevendo Champagne. La scelta é caduta su millesimati 2012, annata ritenuta promettente da buona parte della critica, pure se parzialmente difficile in campagna. D'altronde il vino spesso é così, tira fuori capolavori ed emozioni proprio dalle annate più complicate. Read More

Una passeggiata di assaggi in Campania ( oldies ma non solo ). Di Duccio Armenio Evento Sommelierdellasera

Ben lungi dal voler offrire un panorama completo, questa volta il nostro gruppo di amici si è comunque voluto cimentare con un “galassia enoica” regionale – quella dei bianchi della Campania - già da un po’ al centro dell’attenzione degli appassionati, provando ancora una volta ad accettare la “sfida del tempo”, che peraltro in giro sembra praticata poco o in maniera isolata. anche per il successo non troppo risalente nel tempo di questi vini. Read More

L'arancione non è solo un colore. Di Matteo Carlucci

Bisogna, alle cose, lasciare la propria quieta, indisturbata evoluzione che viene dal loro interno e che da niente può essere forzata o accelerata. Tutto è: portare a compimento la gestazione – e poi dare alla luce … Maturare come un albero che non forza i suoi succhi e tranquillo se ne sta nelle tempeste di primavera, e non teme che non possa arrivare l'estate. Eccome se arriva! Read More

Video/Chiamate e Cibo/Vino, ecco gli abbinamenti perfetti per una Pasqua #IoRestoaCasa ma insieme.

Gran parte di noi passerà la Pasqua tra le pareti casa per via delle misure prese dal governo, così le videochiamate sono diventate molto importanti per conservare la propria vita sociale e vedere parenti e amici che abitano lontano. Le app che ci consentiranno di fare videochiamate sono moltissime e facilmente scaricabili on-line e ci permetteranno 'virtualmente' di mangiare insieme anche a Pasqua. Noi come sommelier vogliamo peró occuparci di ció che ci compete quindi dell'abbinamento cibo/vino e in modo particolare a Pasqua tra dolce e vino. Read More

Sauternes e dintorni:l'aristocrazia"dolce non dolce"di Bordeaux. Di Duccio Armenio

Non capita spesso di poter assaggiare batterie di vini che hanno sulle spalle una ventina di anni e più. Se poi i vini appartengono all’aristocrazia mondiale dei vini dolci e se molti di questi sono stelle di prima grandezza che ruotano intorno alla costellazione della botrytis cinerea….beh, la rarità si unisce all’eccellenza per un evento semplicemente unico. Read More

Alto Piemonte, ai confini del nebbiolo. Di Matteo Carlucci

C'è un territorio poco conosciuto, un po' dimenticato dalla storia e ridotto oggi a poche briciole di quello che fu, che è l'Alto Piemonte, con tante piccole denominazioni sparse lungo il fiume Sesia, custode di rare perle enologiche di fulgida trasparenza. L'Alto Piemonte si racchiude in un fazzoletto di colline ai piedi del Monte Rosa, dipanate lungo le sponde del fiume Sesia, che fa da spartiacque tra denominazioni e tra le province di Novara ad est e Vercelli e Biella a ovest. Read More

Noi e il vino, in quarantena.

Ecco i nuovi profili del bevitore di vino al tempo del Coronavirus e forse c'è anche il tuo. Finalmente si è conclusa la fase 1, la quarantena forzata che ha costretto gran parte di noi a chiudersi in casa con poche eccezioni per uscire e praticamente nulle eccezioni per socializzare dal vivo. E in questa quarantena il consumatore di vino si è andato definendo secondo tanti diversi personaggi che proviamo a riassumere. Read More

Showing 16 to 30 of 150 (10 Pages)