5 Abbinamenti col Vino sotto l’Ombrellone

L’estate è fatta per i piatti freschi o leggeri, perché il caldo ci spossa e mangiare non ci deve richiedere troppo impegno, così come è preferibile evitare di mettersi ore ai fornelli. Ma una volta scelto un buon piatto fresco per il nostro pranzo o per la nostra cenetta estiva, cosa ci beviamo? Perché per l’acqua abbiamo tutto il giorno, ma a fianco di un piatto azzeccare l’abbinamento vincente regala più gusto, col piacere di un sorso che ravviva il gusto del cibo, offrendo quella gioia che chi ama il vino ben conosce.

E allora sotto con 5 piatti estivi e giù con qualche idea per l’abbinamento.

prosc e meloneProsciutto e Melone

Un classicissimo, ma che funziona sempre. Non così facile, perchè vive già di un contrasto tra il dolce e il vegetale del melone, unito al salato e alla componente grassa del prosciutto. Mi viene in mente il Sylvaner di Manni Nossing, dal bel rincorrersi fresco-sapido, equilibrato da morbidezza e intriso di profumi di fiori di montagna e accenti esotici. In alternativa una sorprendente Biancolella Frassitelli di Casa d’Ambra, dalle note tropicali e sapidità marina, contrapposta a buon carattere e sorso profondo ma elegante.

capreseCaprese

Pomodoro, mozzarella, basilico, tre ingredienti per un piatto di grande gusto e succosità. Importante la componente aromatica del basilico, seguita dal pomodoro con la sua leggera acidità (bisogna scegliere pomodori maturi e dolci per goderla al meglio), e arrotondata dalla lattosa dolcezza della mozzarella, con la sua parte grassa e succulenta. Per un sorso saporito e leggero il Passerina Evoè di Ciù Ciù è un’idea a prezzo popolarissimo, mentre se si vuole osare qualcosa di più nell’abbinamento, si può tentare l’accoppiata col Petite Arvine di Les Cretes, dai singolari profumi di timo, origano e fiori, con freschezza agrumata al sorso.

insalata-di-farro-verdureInsalata di riso/orzo/farro

La base, a seconda del cereale, rimane comunque piuttosto neutra, e sarà il condimento a determinare l’abbinamento ideale. Evitando preparati in vasetto, ci si può sbizzarrire con verdure fresche o sbollentate, e in caso di insalata solo vegetariana si può optare per un Soave Classico di Pieropan, un vero jolly grazie a bell’equilibrio e finale tra fiore e frutto giallo. Ma aggiungendo erbe aromatiche e magari tonno si può osare con un bel rosato, come il Five Roses di Leone De Castris, a base di uve negramaro, con succosi toni di frutti rossi e beva scorrevole.

frittata-di-zucchineFrittata di Zucchine

Sono l’ortaggio forse più reperibile, di veloce cottura se tagliate fini, e basta aggiungere qualche uovo sbattuto per creare un piatto saporito e tanto godereccio quanto semplice (aggiungendo un filo di cipollotti freschi ancora di più). Su questo mi giocherei l’aromaticità terpenica e vegetale di un Collio Sauvignon di Toros, o la bollicina sapida e intensa del Brolettino di Cà dei Frati.

insalata-mista-di-polloInsalata di Pollo

Prendete del petto di pollo al vapore, o ai ferri o alla piastra, ma persino al forno se avanzato, ridotto a straccetti può unirsi ad una fresca insalata, con qualche pomodoro, tocchetti di sedano, carote, m pomodorini pachino ed erbe aromatiche a piacere. Il sapore del pollo rimane determinante nella preparazione, e vuole un vino di carattere che sappia dire la sua. Ci giochiamo allora un Romagna Albana DOCG come il Vigna Rocca di Tremonti (entusiasmante nella versione 2015 appena uscita). E se vogliamo un calice più impegnativo, magari a fronte di aggiunte di formaggio nell’insalata, prendiamo un bel Verdicchio di Matelica Riserva Mirum de La Monacesca, ed il successo sarà assicurato. Acidità da vendere, materia, sapore profuso e profumi da divertirsi a scoprire, dai toni tropicali a quelli mediterranei e marini.

Questa è solo qualche idea, se avete qualche piatto estivo per cui cercate un abbinamento scrivetelo nei commenti e proveremo a trovare il giusto vino per rinfrescare le vostre papille in questa calda estate!

About Matteo Carlucci

Si è formato alla scuola AIS, poi si è fiondato su tutti gli eventi e degustazioni a tiro, avido di sapere enoico, assetato di conoscenza dionisiaca, riportando esperienze e scoperte sul suo blog iltaccuvino.com. Dal 2014 collabora con la Guida Slow Wine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.